L’impegno per la sostenibilità

Il percorso del Gruppo


La pubblicazione del primo Report di Sostenibilità rappresenta per Amadori l’approdo di un percorso avviato da tempo, nel corso del quale l’azienda ha attribuito alla sostenibilità – in senso ambientale, sociale ed economico – una rilevanza strategica crescente.

Amadori ha iniziato già dal 2014 a redigere strumenti di divulgazione finalizzati a presentare agli stakeholder i risultati delle proprie policy di sostenibilità. Grazie a questa esperienza, Il Gruppo ha maturato la consapevolezza necessaria ad avviare un iter strutturato, che coinvolgesse tutte le principali funzioni aziendali. Nel 2020 la rendicontazione ha preso la forma del primo Report di Sostenibilità, allineato ai Gri Sustainability Reporting Standards (Gri Standards), pubblicati dal Global reporting initiative: un’occasione per dimostrare il proprio contributo allo sviluppo sostenibile e alla creazione di un sistema alimentare sano, equo e a impatto zero.

Il Report, i cui dati salienti sono riportati in questo sito, è relativo all’esercizio 2020, con particolare riferimento al perimetro della capogruppo Amadori Spa e delle società consolidate, e include – quando disponibili – i dati di prestazione del triennio 2018-2020 per fornire un raffronto con gli anni precedenti.

I temi del Gruppo e gli obiettivi internazionali e comunitari

Il Gruppo ha scelto di concentrare gli sforzi su alcuni temi, più vicini alla propria visione di sostenibilità e al proprio business, che afferiscono in particolare a tre obiettivi di sviluppo sostenibile contenuti negli SDGs7 definiti dalle Nazioni Unite – ovvero SDG 2 (Fame zero), SDG 13 (Agire per il clima) e SDG 8 (Lavoro dignitoso e crescita economica) – così come alle priorità indicate all’interno della strategia europea “Dal produttore al consumatore (Farm to Fork). Tale strategia, posta al centro del nuovo Green Deal europeo, è un appello a mitigare gli impatti associati alla filiera alimentare, come ad esempio l’inquinamento del suolo, dell’acqua e dell’aria, o le emissioni di gas serra. Un’opportunità irripetibile per i produttori di carne e per le attività produttive in generale.


Gli obiettivi della strategia Farm to Fork
Il percorso del gruppo

Garantire agli europei cibo sano, accessibile e sostenibile

Il percorso del gruppo

Affrontare il cambiamento climatico

Il percorso del gruppo

Proteggere l’ambiente e preservare la biodiversità

Il percorso del gruppo

Riconoscere il giusto ritorno economico lungo la filiera alimentare

Il percorso del gruppo

Favorire la crescita dell’agricoltura biologica


Amadori ha fatto propri i principi della Farm to Fork, con un nuovo approccio produttivo fondato su di essi, che permetterà al Gruppo di sviluppare un nuovo modello di business che rispetti l’ambiente, le persone e gli animali, garantendo allo stesso tempo un prodotto di qualità e sicuro.

L’analisi di materialità

In linea con le indicazioni dei Gri Standards, nel 2020 Amadori ha effettuato l’analisi di materialità: un processo volto a individuare le tematiche in grado di rappresentare gli impatti ambientali, sociali e economici rilevanti dell’azienda, o di influenzare le aspettative e le decisioni degli stakeholder, e che rappresenta punto di partenza per lo sviluppo di una rendicontazione efficace e trasparente. Sono stati così identificati 12 temi materiali, raggruppati secondo 4 categorie d’impatto: governance e valore per il territorio, prodotto e clienti, ambiente, persone.
L’analisi ha consentito inoltre di rilevare ulteriori elementi che, pur non essendo materiali, sono rilevanti per il Gruppo: diversità e inclusione, educazione e sensibilizzazione del consumatore, emissioni in atmosfera, protezione della privacy, tutela del suolo e della biodiversità.


La matrice di materialità